Spiegazione
della
Santa Messa
di
Dom Prosper Guéranger O.S.B
Abate di Solesmes (1805-1875)
XXXIX - POSTCOMMUNIO
Terminati questi riti,
dopo aver detto Dominus vobiscum, il sacerdote recita l'ultima orazione, chiamata
oggi postcommunio, che nel Sacramentario di san Gregorio era designata anche
come Orato ad complendum. Nel Sacramentario non figurava l'antifona della
Comunione poiché questa, essendo cantata, non era recitata dal sacerdote.
Si tratta dell'antifona d'un salmo che si cantava durante la Comunione. Un resto
di quest'uso sussiste nella Messa dei defunti. Anche l'Introito, che accompagnava
il sacerdote dall'uscita della sacrestia fino al suo arrivo all'altare, non figurava
nei Sacramentari.
L'orazione del postcommunio è molto importante, poiché vi si
parla quasi sempre della Comunione che si è fatta. È seguita dal consueto
saluto del sacerdote al popolo: Dominus vobiscum. Poi il diacono, voltandosi
verso i fedeli, dice: Ite, Missa est.