Spiegazione
della
Santa Messa
di
Dom Prosper Guéranger O.S.B
Abate di Solesmes (1805-1875)
X - ALLELUIA - TRATTO
Al graduale segue l'Alleluia
o il Tratto, secondo il tempo liturgico. L'Alleluia si ripete a mo'
di responsorio ed è seguito da un versetto, dopo il quale si ripete per la
terza volta Alleluia. Essendo l'Alleluia il cantico per eccellenza
della lode di Dio, era naturale che avesse il suo posto nella Santa Messa. Possiede
qualcosa di così gioioso e a volte di così misterioso che nei tempi
di penitenza, cioè dalla Settuagesima sino a Pasqua, si sopprime, sostituendolo
allora col Tratto.
Quest'ultimo occupa piamente i fedeli durante il tempo necessario alle diverse cerimonie
che devono svolgersi quando il diacono, dopo aver domandato la benedizione del sacerdote,
va in processione all'ambone del Vangelo e si prepara a far ascoltare la Parola di
Dio. Il Tratto si compone qualche volta di un salmo intero, come avviene nella prima
domenica di Quaresima; ordinariamente, invece, non contiene che alcuni versetti.
Questi, che si cantano con una melodia molto ricca e caratteristica, si susseguono
uno dopo l'altro senza alcuna ripetizione. Per tale ragione, ossia perché
l'esecuzione avviene tutta di seguito come "d'un tratto", è stato
chiamato Tratto.